www.ferri-chirurgici.com
La corrosione dei ferri chirurgici a seguito del processo di sterilizzazione a vapore è fenomeno frequente, anche se non sempre prontamente evidenziato, e può avere effetti negativi importanti sia in termini economici sia in termini sanitari.
I fenomeni corrosivi, a seconda della loro intensità, possono infatti determinare una precoce 'rottamazione' dello strumentario chirurgico, la cui aspettativa di vita può ridursi da un range normale di 5-10 anni a tempi decisamente più brevi, spesso inferiori ad un anno, a pochi mesi nei casi più gravi, con un aggravio di costi notevole per le strutture sanitarie interessate. La superficie corrosa di un ferro a causa della sua maggiore rugosità determina condizioni di 'ancoraggio'
più forte per lo sporco organico e l'inquinamento batterico, rendendo più difficili le operazioni di detergenza
e di sanitizzazione successive.
L'adsorbimento di gas entro la porosità della superficie corrosa isola il materiale metallico dal contatto con il vapore pregiudicando il raggiungimento
delle temperature corrette di sterilizzazione su tutta la sua superficie.
Infine, secondo la morfologia e l'intensità della corrosione il ferro chirurgico può rilasciare facilmente particelle
metalliche durante il suo impiego o addirittura subire fratture
meccaniche in corso d'opera con pericoli evidenti per la salute dei pazienti.
Per spiegare la frequenza crescente di questi fenomeni corrosivi si chiama spesso in causa la 'qualità' dei ferri chirurgici, che sarebbe sostanzialmente peggiorata negli ultimi anni a causa della 'globalizzazione' dei processi produttivi. In realtà, la corrosione dei ferri dipende principalmente dal non aver individuato ancora con certezza le cause principali e i meccanismi su cui fondano questi processi, e quindi di non essere riusciti ad adottare le contromisure migliori per eliminare o comunque ridurre in termini accettabili questo tipo di problemi. Altro problema è la mancanza di sistemi di monitoraggio della corrosione capaci di evidenziare condizioni di corrosività eccessiva nelle singole fasi del processo di sterilizzazione.
I fenomeni corrosivi possono interessare i ferri chirurgici durante il loro intero ciclo di vita, sia durante il loro impiego in camera
operatoria sia durante le successive operazioni che caratterizzano il processo di sterilizzazione.
In questo articolo si esaminerà soltanto il processo di sterilizzazione che ha sicuramente un'incidenza preponderante
nella corrosione complessiva dello strumentario,
esaminando sia le problematiche di corrosione che interessano il processo di sterilizzazione a vapore sia quelle che riguardano il processo di lavaggio e disinfezione
termica nelle lavaferri automatiche.