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Prevenire la corrosione dei ferri chirurgici

di Cleto Simoncelli, Giovanni Scavino.
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Il monitoraggio della corrosione

È possibile ricorrere all'impiego di metodiche standard di monitoraggio corrosione, quelle che sembrano più affidabili e di facile applicabilità sono: le prove di perdita di peso (norme ASTM G1 e G31) e le prove corrosione interstiziale (norme ASTM G48 e G78).
Nel primo caso la corrosione viene evidenziata e quantificata dalla variazione di peso di provini testimone inseriti nell'ambiente di lavoro: un incremento di peso indica un fenomeno corrosivo di tipo ossidativo, una diminuzione di peso un attacco corrosivo di tipo acido.
Nel secondo caso, si usano dei 'crevice former', cioè rondelle dentate di teflon serrate sulla superficie del campione, che lasceranno tracce superficiali più o meno evidenti a seconda della corrosività ambientale.